Cos'è
Sabato 18 aprile, alle ore 17, il Castello di Carini ospiterà nella Sala Conferenze "Sette Cortili", un incontro pubblico dedicato al processo di rigenerazione urbana che negli ultimi anni sta cambiando il volto del centro storico carinese, a partire dai suoi cortili e dalle sue vie più trascurate. L'evento è organizzato da Jonathan Livingston ODV in partenariato con l'Associazione Comitato Cittadino "La Carini che vorrei".
Al centro della riflessione, un'esperienza concreta. Giusy Musso, quattro anni fa, ha avviato da sola la rigenerazione di una viuzza del quartiere San Lorenzo — oggi conosciuta come Vicolo dei Fiori — con l'obiettivo di sensibilizzare i concittadini sul degrado urbano e sociale, invitandoli a prendersi cura dei luoghi in cui vivono. Da quel singolo vicolo, l'intervento si è esteso a sette nuove vie, attivando un percorso che ha coinvolto residenti, commercianti, giovani e anziani, dimostrando come la cura degli spazi comuni possa diventare un atto di rigenerazione sociale.
Il patto di collaborazione firmato tra Musso e il Comune di Carini ha dato vita a un progetto più ampio: un percorso turistico-culturale che dal Vicolo dei Fiori si estende fino al Castello La Grua Talamanca, attraversando via Terravecchia, via Conceria, via Trento, via Montegrappa, via Trieste, via Marchiano, via Della Libertà, via Baiada e via Castello, con installazioni artistiche, street art e interventi partecipativi che raccontano la storia e l'identità di ogni strada.
L'incontro di sabato intende approfondire questo modello — il cortile come microcosmo di relazioni, tradizioni e trasformazione — mettendo a confronto competenze diverse: diritto, progettazione, educazione e placemaking. Interverranno Crocifissa Mangia Villano (docente), Massimo Pellingra Contino (avvocato), Enrico Vivona (project manager), Fabio Giamporcaro (giurista) e Giusi Musso (placemaker), protagonista della rigenerazione dal basso del centro storico. Modererà il letterato Giancarlo Giamporcaro. Lo spunto narrativo è offerto da "Sette Cortili", raccolta di racconti ambientati nei cortili di un piccolo paese siciliano, che fornisce la cornice letteraria alla discussione.
La scelta del Castello come sede non è casuale: il complesso monumentale La Grua Talamanca è il punto di arrivo del percorso di rigenerazione che attraversa il centro storico, e rappresenta da anni il fulcro della valorizzazione culturale di Carini attraverso eventi, progetti PNRR e attività del Terzo Settore. Jonathan Livingston ODV, che gestisce le attività culturali del Castello in convenzione con il Comune, e il Comitato "La Carini che vorrei", nato dall'iniziativa civica di Giusy Musso, uniscono così le forze per alimentare un dialogo tra patrimonio monumentale e rigenerazione diffusa dei tessuti urbani minori.
L'evento è a ingresso libero.
A chi è rivolto
a tutti
Date e orari
18 apr
18
apr
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2026, 09:47